TestAltrove

Il mio primo esperimento bloggoso
venerdì, 18 gennaio 2008

giustizia con la G minuscola

"Un Parlamento che applaude un ministro della Giustizia che attacca la magistratura, rende opportuno che quel ministro non torni a occupare quel ruolo", osserva Leoluca Orlando. Aggiungendo che quel che interessa all'Idv è l'aspetto politico della vicenda. "La verità è che, nel Paese, il conflitto di interessi è cultura diffusa. Abbiamo i Berlusconi di borgata". Chiosa Di Pietro: "Un politico innocente non attacca il giudice".

Non credo che ci sia altro da aggiungere.
L'UDEUR di Mastella ha anche minacciato di staccarsi dalla maggioranza, se il PD non voterà la mozione in cui si mostra solidarietà all'ex ministro.
Vediamo le opzioni:
Il PD vota la mozione, il governo si salva e così l'odio verso la magistratura diventa bipartisan.
Il PD non vota la mozione, il governo cade e si incrociano le dita fino alle prossime elezioni. Conseguenze ulteriori: almeno un anno e mezzo di parlamento inattivo, spreco di denaro pubblico per le elezioni.
Il PD vota ma la mozione non è molto unanime, verificate entrambe le precedenti opzioni.
postato da taeso alle ore 18:50 | link | commenti (2)
categorie: politica, società
domenica, 13 gennaio 2008

...nuvole...



Questa mi è tornata in mente durante un gioco su un forum.
Enjoy

Buonanotte
postato da taeso alle ore 23:46 | link | commenti (4)
categorie: peanuts
lunedì, 07 gennaio 2008

...tornato...



Eccomi qui! Sono tornato al vecchio tran tran... uff che stanchezza! Dopo dieci ore di nave, tre ore di treno, venti ore felici con la persona che amo, sei ore di treno e quindici minuti di metrò eccomi di nuovo qui!

Separarsi è stato triste e già i nostri pensieri vanno alla prossima volta che ci sarà concessa e se potremo concedercela. Gli impegni adesso si moltiplicheranno e speriamo di poter avere in regalo anche solo un piccolo weekend per poter stare abbracciati ancora una volta.

Adesso si torna alle vecchie abitudini, io che bazzico la rete di notte e magari ne approfitto per dare una vita più decente a questo blog in attesa di pochi minuti al telefono. Domani il tutto riprenderà il suo classico regime fra lezioni, libri e programmare gli esami.

Luke sta cercando di convincere suo padre che è ancora buono, per fortuna sappiamo già che succederà. Non mi stanco mai di Star Wars, ormai ogni frase mi è nota, ogni scena l'ho impressa nella mia mente fin da quando ero un dodicenne. Nemmeno il trash degli orsettini mi disturba. Per cui anche stasera andrò a nanna preceduto dalle musiche di John Williams.



Ho appena sentito alla TV che la nipote di Padre Pio ha diffidato la chiesa dal procedere con l'esumazione dei resti del religioso. Già, pare sia necessario un tempio per venerare il frate di Petralcina. Pare che non rispettare nemmeno il riposo di un morto sia necessario per alzare le quotazioni della fede. Pare che i rappresentanti, tutt'altro che spirituali, di Dio su questa terra abbiano bisogno di fantocci per raggiungerlo. E sia, difficilmente l'invito sarà ascoltato. Che il marketing abbia inizio!
postato da taeso alle ore 23:05 | link | commenti (2)
categorie: società, mestesso, peanuts
sabato, 05 gennaio 2008

ancora qui



E' da Natale che non scrivo alcunchè, chiedo venia.
Un pò per allontanarmi dal PC e godermi la città, un pò per una connessione frustrante che non mi invogliava alla scrittura. Non sono stato inattivo però, mi son dedicato a reperire altre strisce in modo da poter continuare la mia linea  strips+post.
Purtroppo la mia collezione non è tanto scans friendly, considerate che costava sotto le mille lire, per cui mi son dovuto accontentare di qualcosina tanto per iniziare.

In parte sembra una sviolinata, e forse lo è, ma vi ricordo che, sebbene costose, le edizioni integrali dei Peanuts sono una cosa che vale la pena acquistare e che il poco che vi mostrerò è ben lungi dal rappresentare l'intera opera di Charles M. Shultz.


Chiudo per un pò causa partenza da casa verso Milano, godetevi il weekend e gli ultimi stralci di vacanze. Per quel che mi riguarda ritornerò al mio tran tran rigenerato dalle mie. Stare con la mia famiglia è stato fantastico e mi mancheranno. Torno alla fredda vita di tutti i giorni provando a far mio questo nuovo anno.
Auguratemi una buona epifania fatta di nave, treno e la mia stella.

A presto
postato da taeso alle ore 16:42 | link | commenti (4)
categorie: mestesso, peanuts
martedì, 25 dicembre 2007

Buon Natale



Tanti Auguri ed un felice Natale a tutti voi

Dopo una vigilia trascorsa con tutte le persone a me care, terminata coi miei che poco fa mi hanno anche portato un buonissimo cornetto caldo, mi sento bene e mi sento felice.
Auguro lo stesso anche a voi che mi leggete, a tutte le persone cui voglio bene, alla persona che amo, alla mia fantastica famiglia, agli amici ed anche a quelli che magari conoscerò domani o chissà quando. Vi auguro di trascorrere il giorno di Natale, ed i 365 giorni seguenti in modo sereno e felice, vi auguro di trovare quel poco di felicità che io provo oggi e che spero mi pervada ogni giorno della mia vita. Buon Natale...
postato da taeso alle ore 02:39 | link | commenti (2)
categorie: peanuts
domenica, 23 dicembre 2007

queste oscure materie



golden compass sfondo In parte tratto da quel che ho già scitto su Evaso! - Il forum

E' ormai uscito da più di una settimana nelle sale La bussola d'oro, produzione New Line (stessa di LOTR) e buon cast: Nicole Kidman e Daniel Craig (già James Bond) in testa.

Il film è tratto dalla trilogia Queste oscure materie di Philip Pullman: Northen light (rinominato The golden compass nella versione USA), The subtle knife (La lama sottile) e  The amber spyglass  (Il cannocchiale d'ambra), pubblicata in Italia da Salani già casa editrice del ben più noto Harry Potter.

I tre libri sono ambientati in mondi differenti appartenenti allo stesso multiverso e collegati fra loro. La protagonista della trilogia è Lyra, una bambina sfacciata e molto brava a mentire che di contro è in grado di utilizzare l'aletiometro, appunto la bussola del titolo, uno strumento che dice sempre la verità. Con questo strumento, con l'aiuto del popolo dei Gyziani, la strega Seraphina Pekkala e l'amicizia stretta con l'orso corazzato Iorek Byrnison, la bambina viaggerà da Oxford fino al polo Nord alla ricerca del burbero Zio, Lord Asriel, inseguita dalla bella e dolce signora Coulter a capo dell'intendenza generale per l'Oblazione.
Nel mondo di Lyra, ogni essere umano è accompagnato da un daimon, uno spirito animale legato alla persona cui appartiene e che muta forma a proprio piacimento fino all'età adulta, quando si stabilizza nelle sembianze che rappresentano la natura stessa del proprio padrone. I daimon e i bambini costituiscono il perno centrale della storia poichè proprio loro vengono rapiti dalla chiesa per poter studiare La polvere.
Per questa ragione, la visione del film è stata sconsigliata dalla chiesa (quella reale) e lo stesso Osservatore Romano ha redatto una recenzione negativa del film. Mentre vi scrivo ho già da giorni terminato il libro e posso dirvi che non si avverte poi così tanta blasfemia. Verissimo che nel mondo di Lyra il termine chiesa, insieme a quello di Magisterium, viene utilizzato per descrivere, appunto, l'organo che controlla gni aspetto della vita delle persone, ed inoltre la socità segreta di cui la signora Coulter fa parte è una branca stessa della chiesa. Però nel libro la chiesa è ben differente da quella attuale nella sostanza: gli strumenti teologici di cui si parla c'entrano più con la magia e l'astronomia che non con la religione. Si parla, però, della genesi paragonando la fantomatica polvere al peccato originale prendendo spunto dalla  frase: perchè sei polvere ed alla polvere ritornerai.
Quindi qualche piccola ragione per sentirsi urtati potrebbe esserci. Bisognerà capire se quest'argomento viene realmente approfondito nel film. Da quel che si vede nel trailer, il film sarà molto fedele alla linea narrativa, il che mi fa pensare che non ci sarà poi così tanto tempo per mostrare anche il lato teologico, già superficiale nel libro, del mondo di Lyra.

In ogni caso chi vi scrive detesta e dileggia ogni tipo di censura preventiva e selettiva (il libro no, il film sì), pertanto vi invito a giudicare voi stessi la qualità della storia e della sua trasposizione. Soltanto vi ricordo come prima di oggi già Harry Potter venne giudicato blasfemo e non aveva alcun riferimento religioso.

Infine vi lascio al trailer e in caso decideste di andare, buona visione.


  ;
postato da taeso alle ore 12:38 | link | commenti
categorie: cinema, peanuts
domenica, 23 dicembre 2007

back home

hansel & gretel

Ritorno a scrivere, dopo qualche giorno di assenza ingiustificata.
Ho lasciato Milano, almeno per il Natale, e adesso vi scrivo da casa qui a Palermo.
Non sono via da molto tempo, non sono nemmeno due anni, ma il ritorno a casa mi lascia sempre una strana sensazione. Non sono nemmeno il tipo da rimpiangere la mia assenza da casa, l'ho fatto volontariamente e sono felice della mia scelta che, di certo, incrementerà le mie prospettive future. Però resta la sensazione di precarietà del ritorno, poco tempo a disposizione per tutto quel che desidero: luoghi, colori, sapori e perchè no, anche il caos palermitano, ben diverso da quello organizzato di Milano. Ritorno a casa e tutto mi appare nuovo, ma precario, il pub prima affollato ora non va più di moda oppure è chiuso, adesso si va tutti da un'altra parte, e chi lo sapeva?
Qualche strada cambia senso, le targhe alterne, pochi giorni per qualche regalo, dove parcheggio, cosa compro, andiamo a prendere il caffè al pistacchio?
Desidero rivedere il mare passeggiando per Mondello, spiaggia che mi appartiene solo a metà, orrenda d'estate, caraibica d'inverno, luogo da sogno di passeggiate sulla spiaggia divorata dalle onde.
Desiderio di frappè alla nocciola e arancina da Alba, perchè solo lì la nocciola è davvero speciale, leggere un libro abbarbicato al termosifone della cucina, spulciare fra le mie cose, che non ho potuto portare con me.
Poco tempo per la famiglia che me lo rinfaccia un pò, cosa fare a capodanno, chissenefrega. Per l'ennesima volta rimpiango di non aver fatto comprare ai miei i biglietti per qualche opera al teatro Massimo, ormai è tutto esaurito ed il 5 si riparte. Preparare la tavola per Natale, battibeccare un pò coi parenti, io e la mia metà ci si rincontra nella nostra città natale, per Natale. Rivedere gli amici lasciati qui, pochi per la verità (storia grama), poco tempo, troppo poco, rimproverarsi di non tenere i contatti da lontano, svogliato e stupido.
Amo questo luogo, mi trovo a mio agio qui, vorrei tornarci un giorno - alle mie condizioni però - crescere i miei figli qui. Chissà...
postato da taeso alle ore 01:58 | link | commenti (1)
categorie: mestesso, peanuts
martedì, 18 dicembre 2007

un libro che mi salvi la vita



Ecco un altra cosa che dovrà stare nel mio blog, abbiate pazienza che prima o poi lo inizierò davvero.

E' passato davvero molto tempo da quando mi sono appassionato alla lettura. Ho iniziato tardi, ma sono contendo ti avere iniziato. Adesso per me un libro è un bisogno. Per me un libro è un oggetto bellissimo. Vale la pena di averne uno solo per pareggiare le gambe di un tavolo, o giusto per tenerci dentro un biglietto del bus. E' una scusa per comprare un bella libreria Ikea ed è un compagno indispensavile per un viaggio.
Ricordo ancora quando chiesi ad un bravo libraio: un libro che mi salvi la vita (come lui stesso raccontava in un suo intervento nella mia scuola), ricevetti Il paradiso degli orchi di Daniel Pennac, lo comprai e lo lessi in fretta e forse quel libro mi cambiò la vita.
Iniziare con Pennac, (non fu il primo nè il più significativo ma segnò l'inizio di una serie di acquisti), è decisamente una fortuna: riesce a trasmettere nel lettore un fortissimo amore per la lettura. Spero, un giorno, di avere io stesso il privilegio di indirizzare i miei figli alla lettura, chissà cosa consiglierò. Un libro è un oggetto da scegliere con cura, crea un binomio col lettore che non sempre funziona. Nulla di grave, nè il libro è sbagliato nè lo è il lettore, forse non è il momento, forse non andrà mai bene, ma questo non dovrebbe mai scoraggiare, basta passare al successivo.
Bisogna solo ricordare che un libro è anche una semplice forma di intrattenimento, non deve per forza insegnarci qualcosa, a volte il vivere la storia racchiusa in un libro è di per sè un bel momento, forse il regalo più bello che possa provenire dal leggere.
E così i miei sogni di Belleville si sono evoluti in passeggiate al Luxembourg in cerca del fazzoletto di Cosette, o in giro per Monmartre con Zazie, o a bere vino con Hemingway; e io sono cresciuto e poi ho vissuto io stesso ed il tutto era più ricco e più carico di aspettative. E' forse grazie a loro che amo Parigi e che l'ho resa un posto così speciale nel mio cuore.
Così dovrà essere questo blog, vedremo...
postato da taeso alle ore 02:22 | link | commenti (5)
categorie: leggendo, mestesso, peanuts
domenica, 16 dicembre 2007

straparlare

E' una situazione che non può continuare: non capisco come Prodi non abbia la dignità di presentarsi dal capo dello Stato per dare le dimissioni, quando i sondaggi dicono che solo il 20% degli italiani ha ancora fiducia in questo governo.
(Silvio Berlusconi, ieri)

Ennesima citazione del nostro futuro premier.
Che dire, siamo ancora considerati come il popolo del Giulio Cesare.
Non so voi, ma io già da tempo mi son stufato dell'uso improprio del termine politica. Così cerco in rete sul dizionario etimologico:

definizione di polìtica

Già da questo piccolo risultato si notano alcuni particolari su cui riflettere. Per provare a fre un ragionamento un pò più organico cerco anche democrazia e trovo calzante quella di demagogo:

definizione democrazia

definizione demagogo

Tuttoggi questi vocaboli, cui di recente si è aggiunto il pessimo antipolitica immeritevole di commenti, oggi hanno significati parecchio deviati.
Politica è intesa come arte del convincere, del vendersi ed è di fatto sinonimo di campagna elettorale. E' palese che ormai l'accezione sia diventata totalmente negativa: si sta facendo politica. La parola, di per sé semplice, implica governo, cura dello stato. Oggi significa arte di arrivare a governare uno stato. E' perfettamente lecito in quest'ottica dichiarare in TV che promettere ad un senatore di finanziargli la campagna elettorale purchè faccia cadere il governo è proprio il normale lavoro del politico.

Cosa si deduce dalle parole dell'onorevole Berlusconi?
Il gentile signore fa questo ragionamento, se un sondaggio mi dice che il popolo alle prossime elezioni voterà per me allora di fatto il governo attuale è illegittimo.

- Doveroso dire che, a livello puramente dialettico, l'attuale governo è illegittimo dal suo insediamento: il leader dell'opposizione ha accusato apertamente l'attuale governo di brogli elettorali e non ne ha mai, sebbene esortato anche da capi di stato stranieri, riconosciuto la legittimità. -

E allora è facile, se è Democrazia quando alla vita pubblica partecipano tutti i cittadini e se la stragrande maggioranza dell'elettorato non è d'accordo con il governo che peraltro ha votato, dunque il governo DEVE dimettersi.

Ovviamente sui numeri non ci sono ombre di dubbio, il sondaggio è stato commissionato dallo stesso leader dell'opposizione e realizzato da Euromedia. La stessa Euromedia che predisse l'opposto alle famose amministrative del marzo 2006 che ora sono tanto in auge per via dell'amicizia fra Rai e Mediaset.
postato da taeso alle ore 13:04 | link | commenti (2)
categorie: politica, società
domenica, 16 dicembre 2007

Notte

Weird questions

Buonanotte amici, sono rientrato da poco. Ho decisamente gli occhi che si chiudono da soli ma mi andava di continuare a scrivere, spero sia un segno di costanza.
Yawn, vado a nanna...
postato da taeso alle ore 02:59 | link | commenti
categorie: mestesso, peanuts

Questo sono io!

Utente: taeso
Nome: Francesco
vi farò sapere...

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